PROGETTO
Soundscape naturale e wayfinding pediatrico
Esperienza del paziente e innovazione sanitaria
Trasformare l'attesa in un'esperienza più rassicurante
La sala d'attesa rappresenta uno dei primi punti di contatto tra il paziente e la struttura sanitaria.
Per un bambino, l'attesa che precede una visita può essere accompagnata da incertezza, preoccupazione e difficoltà nell'orientarsi in un ambiente poco familiare.
Anche per i genitori, il monitoraggio dei sistemi di chiamata e l'individuazione degli ambulatori possono richiedere attenzione costante.
Da queste considerazioni nasce un progetto che esplora le possibilità offerte dai paesaggi sonori naturali per migliorare l'esperienza di attesa negli ambienti pediatrici.
Un nuovo modo di comunicare attraverso il suono
La soluzione propone di associare a ciascun ambulatorio un animale riconoscibile, rappresentato attraverso elementi visivi e segnali sonori caratteristici.
In questo modo, la chiamata del paziente potrebbe trasformarsi da semplice segnale acustico a elemento intuitivo di riconoscimento e orientamento.
L'impiego di suoni familiari, integrato con immagini e indicazioni visive, è pensato per contribuire alla creazione di un ambiente più accogliente, stimolando curiosità e coinvolgimento nei bambini.



Tecnologia al servizio dell'esperienza
Un elemento centrale del progetto è la ricerca di una soluzione tecnologica leggera, potenzialmente integrabile con i sistemi digitali già presenti nelle strutture sanitarie.
L'obiettivo non è introdurre nuove infrastrutture complesse, ma valutare come strumenti esistenti possano essere arricchiti attraverso funzionalità capaci di migliorare la comunicazione e l'esperienza dell'utente.
Gli obiettivi della sperimentazione
Il progetto intende verificare se l'integrazione di paesaggi sonori naturali e segnali visivi riconoscibili possa contribuire a ridurre l'ansia percepita, migliorare l'esperienza di attesa e rendere più intuitivo l'orientamento negli spazi sanitari.
Sono stati avviati contatti con potenziali partner tecnologici. La fase successiva prevede l'individuazione di strutture sanitarie interessate a collaborare allo sviluppo e alla sperimentazione della soluzione.
